Dopo i numerosi rinvii concessi da Trump, il popolare social network potrebbe essere davvero ceduto a una società americana
Genova – Si avvicina l’ennesima scadenza per il blocco di TikTok negli Stati Uniti (fissata per domani, 17 settembre) e prende sempre più piede l’ipotesi che ci sia Oracle a capo del consorzio di aziende americane che consentirebbe al social network più amato dagli under 30 di continuare a operare negli USA.
Secondo indiscrezioni riportate anche da CBS News, il colosso dei database e del cloud computing avrebbe un ruolo centrale nell’accordo che Stati Uniti e Cina starebbero cercando di raggiungere: ieri, dopo un incontro a Madrid, funzionari statunitensi e cinesi hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo quadro per trasferire la proprietà di TikTok sotto il controllo degli Stati Uniti, cosa che dovrebbe essere confermata venerdì (dunque 2 giorni oltre il termine di legge) durante una telefonata tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo omologo cinese, Xi Jinping. Non è ancora chiaro se, come da indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, ci sarà un’app diversa per TikTok America e soprattutto se l'algoritmo utilizzato sarà lo stesso oppure se ne verrà creato uno specifico per gli utenti statunitensi.












