Roma, 18 giu. (askanews) – Quella ispirata al testo di Riccardo Maccioni “‘Rispetto’ è la parola dell’anno Treccani. E serve per respirare” è la traccia più scelta dagli studenti nella prima prova scritta dell’esame di Maturità di quest’anno. Lo riferisce il ministero dell’Istruzione e del Merito con un comunicato, ricordando che si trattava della seconda proposta nell’ambito della “Tipologia B – Analisi e produzione di un testo argomentativo” ed è stata svolta dal 40,3% degli studenti (oltre 4 su dieci).
Molto più indietro, seconda, con circa 1 studente su sei o 15,4% dei maturandi, è stata scelta la traccia della “Tipologia C – Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità”, dedicata al testo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?”.
Non lontana la traccia dedicata al brano tratto da “I giovani, la mia speranza” di Paolo Borsellino, sempre appartenente alla Tipologia C, scelta da un 13,6% di maturandi.
Il 12,8% dei candidati ha optato per la prima traccia della Tipologia B, tratta da “Gli anni trenta. Il decennio che sconvolse il mondo” di Piers Brendon, prosegue il comunicato.
Segue ancora la Tipologia B: l’8,2% ha scelto il brano di Telmo Pievani “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”. Ha poi optato per la traccia dedicata a Pier Paolo Pasolini, basata sulla poesia Appendice I a “Dal diario” (1943-1944), il 7,4% degli studenti. Si tratta della prima traccia appartenente alla “Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”.










