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Ultimo aggiornamento: 17:18

“Attualmente, la politica monetaria nell’area dell’euro si trova nuovamente ad affrontare un contesto di elevata incertezza“. E’ quanto osserva il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, nel suo intervento alla conferenza per i 50 anni di Prometeia che si è svolta a Miano. “A contribuire all’incertezza concorrono, da un lato, i segnali contraddittori provenienti dalla politica commerciale degli Stati Uniti e “il conflitto tra Israele e Iran”.

Il governatore ha ricordato come le proiezioni della Banca centrale europea (del cui board Panetta fa parte, ndr) indichino per i prossimi mesi “un’inflazione che si manterrà ben al di sotto dell’obiettivi del 2% per un periodo prolungato, accompagnata da una dinamica produttiva debole. Oggi Eurostat ha diffuso il dato sull’inflazione dell’area euro in maggio: 1,9%, in calo dal 2,2% di aprile.

“Prevedere l’economia, non sarà mai un esercizio esatto. Gli agenti economici, a differenza delle particelle fisiche, reagiscono alle politiche, formulano aspettative, interagiscono strategicamente”, ha osservato Panetta. “Durante la pandemia e nella fase di alta inflazione del 2022-23 – i modelli econometrici hanno registrato significativi errori previsivi, riaccendendo il dibattito sulla loro affidabilità” ha ricordato il governatore.