Ancora un'aggressione a don Antonio Coluccia, il prete salentino che da anni si batte contro lo spaccio di droga nelle periferie della Capitale.

È accaduto la scorsa notte al Quarticciolo dove il sacerdote era andato per incontrare alcuni residenti esasperati dalla situazione dello spaccio organizzato tra le case popolari.

Quando è entrato nei lotti, accompagnato dalla scorta che lo protegge da anni, si è trovato in una area buia - l'illuminazione pubblica non c'è perché viene puntualmente sabotata dagli spacciatori che preferiscono lavorare al buio - a quel punto alcune vedette che presidiano la piazza di spaccio hanno lanciato delle pietre verso di lui. Fortunatamente, secondo quanto si è appreso, nessuno è rimasto ferito. Dopo il lancio delle pietre sono iniziate delle urla "prete infame" e l'arrivo di decine di ragazzi alcuni dei quali con grandi cani al guinzaglio.

"Esprimo la mia piena solidarietà a Don Antonio Coluccia" afferma il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia, il senatore Marco Scurria. Il sacerdote, ricorda, "da tempo combatte contro i clan andando nelle piazze di spaccio, parlando con i residenti e cercando di salvare ragazzi, spesso minorenni, dal reclutamento nella delinquenza. Insieme alla consigliera Cristina De Simone, ai consiglieri Umberto Matronola e al consigliere e Vicepresidente di Fratelli d'Italia Roma, Daniele Rinaldi portiamo avanti da mesi un impegno costante per il ripristino della legalità nelle periferie del Municipio VII e V, dove oggi si è verificata questa ennesima escalation di violenza".