Ci sono dischi capaci di cambiare il destino di una band, come 'La Descrizione di un Attimo', che compie 25 anni e per l'occasione esce in tre formati.

Un festeggiamento accompagnato da un tour con cui i Tiromancino ripercorrono il loro quinto lavoro di studio, un album diventato la colonna sonora di una generazione grazie al brano che gli dà il titolo e a un altro grande successo come 'Due Destini'.

"Da quel disco è cambiato tutto - racconta il frontman Federico Zampaglione -, l'album mi ha permesso di fare questo mestiere veramente e per tanti anni, mi ha dato una libertà incredibile, grazie a questo disco libero e fuori dagli schemi non ho mai dovuto far musica che non mi sarebbe piaciuto ascoltare. È stato il biglietto da visita che mi ha dato la libertà". "Oggi costa fatica essere liberi, ma la libertà è sempre stata faticosa, anche ai tempi di 'La Descrizione di un Attimo'" dice ancora il leader dei Tiromancino, ricordando la lunga genesi del disco, con la produzione artistica di Riccardo Sinigallia. "Abbiamo passato un anno e mezzo tappati in studio, avevamo la missione di portare a termine un disco che era un rompicapo, via via venivano fuori nuovi pezzi che ci davano filo da torcere perché il disco ha un sound particolare, volevamo fare qualcosa di unico e innovativo e quindi non si finiva più di montare e smontare".