Roma, 18 giu. (askanews) – Il nuovo film targato 20th Century Studios, “Springsteen: Liberami dal Nulla”, segue la realizzazione di “Nebraska” di Bruce Springsteen del 1982, un album acustico puro e tormentato che ha segnato un momento di svolta nella sua vita e che è considerato una delle sue opere più durature.

Il regista Scott Cooper, che ha scritto la sceneggiatura per il grande schermo basandosi sul libro di Warren Zanes intitolato “Liberami dal nulla. Bruce Springsteen e Nebraska”, ha dichiarato: “Realizzare Springsteen è stato profondamente commovente perché mi ha permesso di entrare nell’anima di un artista che ammiro da tanto tempo e di osservare, da vicino, la vulnerabilità e la forza dietro la sua musica. L’esperienza è stata come un viaggio attraverso la memoria, il mito e la verità. Più di ogni altra cosa, portare quella sincerità emotiva così pura sullo schermo è stato un privilegio e mi ha cambiato. Non sarò mai abbastanza grato a Bruce e a Jon Landau per avermi permesso di raccontare la loro storia”.

Il film 20th Century Studios racconta di quando Springsteen – interpretato da Jeremy Allen White, noto per la serie tv “Shameless” – era un giovane musicista sul punto di diventare una superstar mondiale, alle prese con il difficile equilibrio tra la pressione del successo e i fantasmi del suo passato. L’album “Nebraska”, inciso con un registratore a quattro piste nella sua camera da letto in New Jersey, segnò un momento di svolta nella sua vita: un album acustico puro e tormentato, popolato da anime perse in cerca di una ragione per credere.