Roma, 18 giu. (askanews) – Incendi, prezzi bassi e ritardi nei pagamenti: nel Sud Sardegna per il settore cerealicolo si prospetta una stagione difficile. In questi giorni i roghi dell’isola hanno acuito il problema colpendo di più i campi di cereali e in una nota Coldiretti Cagliari sottolinea l’ennesimo ritardo nell’erogazione degli aiuti alle aziende agricole: “le risorse ci sono, ma faticano ad arrivare nelle casse degli agricoltori. Un problema che si ripresenta ogni anno e che rischia di diventare strutturale, compromettendo la tenuta economica del comparto”.

“Il comparto cerealicolo ha bisogno della giusta attenzione – denuncia il presidente di Coldiretti Cagliari, Giorgio Demurtas – i cerealicoltori stanno affrontando un’annata che si prospetta difficile, con gli incendi che per alcune aziende hanno compromesso i raccolti ma con un mercato che rischia di non riconoscere il giusto prezzo. È fondamentale, in queste situazioni più che mai, che gli aiuti arrivino subito, senza più ritardi, o molte aziende saranno costrette a fermarsi”.

Sul fronte pagamenti, gli agricoltori attendono ancora quelli della campagna 2021/2022: su 629 beneficiari ritenuti ammissibili, oltre 100 aziende aspettano ancora l’accredito, mentre alcune stanno ricevendo proprio in questi giorni le prime comunicazioni di diniego dopo anni di attesa. Finora sono stati erogati 2,2 milioni di euro, a fronte di una richiesta iniziale di circa 2,76 milioni.