Sarà stato il caldo, sarà stata l’emozione, sarà stata la felicità di essere “nella piazza” e “tra la gente”, il fatto è che qualche giorno fa, a Bologna durante la Repubblica delle Idee, è andata in scena una bella e commossa rievocazione dei bei tempi appena passati, della felice stagione in cui c’era papa Francesco. Si è parlato, riso, decretato e sentenziato, riuscendo a far tutto senza mai citare per esteso il nome del Papa attuale. Se ne sono dimenticati, a causa appunto di caldo, emozione, gioia e amicizia?
In realtà Francesco Merlo, uno dei protagonisti della serata, chiedendosi cosa fosse cambiato a un anno di distanza dalla celebrazione della festa, non ha esitato a confermare che «non c’è Papa Francesco, noi siamo quelli che lo rimpiangiamo. Tutti ci spiegano il Papa nuovo come è bello, ne fanno l’esegesi, a me sembra molto freddo. Dicono che ha reintrodotto la liturgia, dicono che fa davvero il Papa, ma Papa Francesco meno faceva il papa e più diventava papa. Com’è?». Qualche applauso sparso, poi l’attesa di una risposta.
AVVENIRE ESAGERA, PAPA LEONE XIV LO CORREGGE
La frattura fra la Cei e la Santa Sede è evidente e su un tema di enorme importanza. È una contrapposizion...






