La necessità di applicare un equo compenso per i medici che lavorano in rapporto libero professionale e con società sanitarie di capitale che può avere diversi benefici, specialmente in termini di versamenti congrui di contributi previdenziali, è stata sollecitata dalle Associazioni dei libero professionisti al nascere del disegno di legge presentato dalla senatrice Stefani, promotrice del Ddl per estendere l’equo compenso a tutti i rapporti professionali

Equo compenso già previsto in passato ma non realizzato

L’importanza di tale condizione annovera, tra gli aspetti più rilevanti oltre alla sicurezza del reddito, la sostenibilità del sistema previdenziale, la parità di trattamento, l’equità contributiva, la qualità dell’assistenza sanitaria e l’attrattività della professione medica.

Era già divenuta legge, la n. 49, il 21 aprile 2023, la proposta di iniziativa parlamentare in materia di equo compenso delle prestazioni rese dai professionisti, che aveva l’intento di aumentarne la tutela nei rapporti con imprese che, per natura, dimensioni o fatturato, sono ritenute contraenti forti e sono pertanto in grado di determinare uno squilibrio nei rapporti con il singolo professionista. In particolare, la legge definiva come equo il compenso che rispetta specifici parametri ministeriali ed interviene sull’ambito applicativo della disciplina vigente, ampliandolo sia per quanto riguarda i professionisti interessati, tra i quali sono inclusi gli esercenti professioni non ordinistiche, sia per quanto riguarda la committenza che viene estesa anche a tutte le imprese che impiegano più di 50 dipendenti o fatturano più di 10 milioni di euro, e disciplina la nullità delle clausole che prevedono un compenso per il professionista inferiore ai parametri. Prevedeva, inoltre, che gli Ordini e i Collegi professionali debbano adottare disposizioni deontologiche volte a sanzionare il professionista che violi le disposizioni sull’equo compenso . Alcuni Ordini hanno iniziato ad adeguare, al disposto legislativo, i loro codici di comportamento.