«Se non stai pagando per un prodotto, allora il prodotto sei tu»: in tempi non ancora sospetti - o quasi -, il documentario Social Dilemma di Netflix rendeva bene il concetto della profilazione commerciale alla base di migliaia di app apparentemente gratuite presenti sui principali store mobile: dietro l’utilizzo «gratuito» delle applicazioni, si nascondono spesso e volentieri milioni e milioni di informazioni personali private vendute a un fitto mercato di inserzionisti e broker di dati, che ne fanno uso per le loro indagini di ricerca a fini commerciali.
I dati delle app di monitoraggio del ciclo mestruale sono una «miniera d'oro» per gli inserzionisti: come proteggersi
Un report dell'Università di Cambridge rivela rischi di privacy e sicurezza per le donne che utilizzano queste applicazioni, in particolare per coloro che cercano una gravidanza






