CALGARY (CANADA) David Petraeus era il capo del Centcom, il comando centrale degli Stati Uniti per il Medio Oriente, tra il 2008 e il 2010, quando gli Stati Uniti idearono il piano per distruggere il programma nucleare dell’Iran. «Ed è noto che testammo allora quel piano all’interno del territorio continentale degli Stati Uniti. E capimmo qual era il tipo di munizioni che dovevamo adottare per raggiungere l’effetto desiderato nei vari obiettivi che costituivano il programma nucleare iraniano», dice il generale in una intervista con il Corriere. Gli americani erano piuttosto sicuri di poter portare a termine il piano, ma alla fine l’Iran a quei tempi accettò di firmare l’accordo sul nucleare con l’Occidente.
David Petraeus e la 'matematica dei missili': «All’Iran ne restano meno di mille, quelli israeliani e americani dureranno molto più a lungo»
Intervista all'ex capo della Cia e del Centcom, il comando centrale degli Usa per il Medio Oriente: «Lavorai al piano per colpire i siti nucleari a Teheran, poi firmarono l'accordo con Obama. Adesso ha senso l’ultimatum di Trump»













