Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, nello stabilimento in ricostruzione di Piaggio a Pontedera, l’Officina 8 fu la sede del Reparto Sperimentale: qui prendevano forma i progetti più arditi creati da progettisti, disegnatori, meccanici, maestri lattonieri e piloti collaudatori, alcuni anche con esperienze aeronautiche. Fu all’Officina 8 che si lavorò al progetto Vespa e successivamente ai prototipi, sia per la produzione in serie, sia da corsa e da record; a distinguere i tecnici del più ambìto reparto dello stabilimento era una spilla blu e ottone, con la scritta “Piaggio 8”, da appuntare sulla tuta da lavoro a certificarne l’eccellenza. Dall’Officina 8 uscirono la Vespa che stabilì 17 record del mondo di velocità e di durata nel 1950, quella del record sul km lanciato del 1951, la leggendaria “98 Corsa” e quelle che dominarono la gara off-road “Sei Giorni”.
Piaggio intende celebrare i fasti del suo leggendario reparto con l’allestimento Officina 8 dedicato a Vespa Primavera (50, 125 e 150 cc) e a Vespa Gtv 310, la versione con il faro basso e il manubrio con tubo a vista. A contraddistinguere i nuovi modelli sono la colorazione Blu Officina 8, un’intensa tonalità di blu industriale con una speciale finitura metallizzata opaca, in contrasto con le finiture metalliche satinate, anch’esse fortemente evocative: l’alluminio, che arricchisce i profili dello scudo e le cornici di proiettore e faro posteriore, e l’ottone, che caratterizza i fregi del cravattino e i cerchi ruota, questi ultimi con lavorazione diamantata sul canale. E torna anche la spilla in ottone e resina blu, simbolo di passione e maestria artigianale: sul retroscudo una targhetta tridimensionale dedicata a questo modello la reinterpreta in chiave moderna.






