Una prima volta molto impegnativa ma allo stesso tempo intrigante e densa di stimoli.
E con la coda a rischio polemica della rivelazione su un accordo concluso prima della finale di Champions, poi persa con un pesante 0-5. Appena lasciata l'Inter vice campione d'Italia, Simone Inzaghi comincia ufficialmente la sua nuova avventura sulla panchina degli arabi dell'L'Al Hilal affrontando una delle principali favorite del Mondiale per club, ovvero il Real Madrid da poco passato dalla guida tecnica di Carlo Ancelotti a quella spagnola di Xabi Alonso.
Match valido per la giornata 1 del gruppo H della nuova competizione ideata dalla Fifa che si giocherà domani nell'Hard Rock Stadium di Miami alle 15 ora locale (le 21 ora italiana). La squadra allenata da Inzaghi, che può vantare 19 titoli del campionato saudita, non ha più tra le sue fila Neymar, tornato in Brasile dopo due stagioni trascorse come un fantasma.
L'Al Hilal ha però in rosa diversi giocatori stranieri , come i serbi Aleksandar Mitrovic e Sergej Milinkovic-Savic, i brasiliani Malcom e Marcos Leonardo, i portoghesi Ruben Neves e Joao Cancelo. Alla sua prima panchina ufficiale con l'Al Hilal, a sole due settimane dalla grande delusione per aver perso la finale di Champions League contro il Psg , Inzaghi si troverà di fronte un Real Madrid arrabbiato per una stagione da dimenticare dove solo alcune grandi prestazioni del nuovo arrivato Kylian Mbappé hanno regalato ai tifosi merengue qualche soddisfazione: domani il francese sara' assente per una febbre.













