Milano, 17 giu. (askanews) – La multinazionale statunitense Johnson & Johnson, che produce farmaci e apparecchiature mediche, spinge sulla ricerca e lo sviluppo di medicine innovative, soprattutto in ambito onco-ematologico, con l’obiettivo di arrivare, da qui al 2030, a circa cinque nuove approvazioni ogni anno a livello globale. È l’impegno preso durante un incontro a Milano, a Palazzo dei Giureconsulti, nel quale è stato presentato il futuro dell’innovazione terapeutica in onco-ematologia e sono stati condivisi i risultati dei recenti congressi internazionali Asco e Eha.
“Ci definiamo – ha detto la direttrice medica di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia, Alessandra Baldini – una start up di 140 anni perché esistiamo dal 1886, ma sin dall’inizio cerchiamo e continuiamo di portare innovazione. Questo si traduce in grandi investimenti in ricerca e sviluppo, nel 2024 sono stati investiti 17 miliardi di dollari in ricerca, e cerchiamo di sviluppare delle soluzioni terapeutiche innovative, quindi i cosiddetti capostipiti, apripista, farmaci nuovi della classe che hanno fino ad oggi alcuni dei quali trasformato completamente la storia naturale di alcune patologie, come ad esempio il mieloma multiplo”.






