Gestire la liquidità diventa sempre più difficile. Come annunciato, lo scorso 5 giugno, è arrivato l’ottavo taglio della Banca centrale europea, ora il tasso di riferimento è al 2%. Ma i conti di deposito sembrano resistere. Dopo il settimo taglio in aprile, alcune banche hanno fatto solo leggere limature. Vedremo che cosa accade dopo l’ottavo avvenuto a inizio giugno. Intanto, sapendo scegliere, è ancora possibile portare a casa un tasso netto del 2%, con un massimo del 2,20%. Pareggiando quindi i conti con l’inflazione (2% a maggio).
Depositi online, dove investire al 2 per cento netto per pareggiare i conti con il caro vita
Le offerte e le promozioni per gestire la liquidità in eccesso con i prodotti che offrono un tasso a chi vincola il denaro per un periodo
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