-BRUXELLES - Via libera dall'Eurocamera ad una relazione sul rafforzamento delle aree rurali dell'Ue.

Il Parlamento europeo ha approvato, con 622 voti favorevoli, 24 contrari e 21 astensioni, un testo che sottolinea come investire nei collegamenti di trasporto, nella connettività digitale, nelle attività economiche, inclusa l'agricoltura, e nei servizi pubblici essenziali come l'assistenza sanitaria e l'istruzione, possa contribuire ad affrontare le attuali sfide demografiche ed economiche del futuro dell'Ue.

Considerando che le aree rurali si trovano ad affrontare un declino demografico che equivale a un "esodo rurale" soprattutto per i giovani, l'Eurocamera ha chiesto alla Commissione incentivi mirati e un piano d'azione per la fuga dei cervelli. Tali misure contribuirebbero a un difendere un effettivo 'diritto di soggiorno' in queste aree. Gli incentivi potrebbero includere misure fiscali, sostegno alla formazione professionale, un migliore accesso al credito e incentivi per i giovani all'acquisto e alla ristrutturazione di case nelle aree rurali.

La relazione sottolinea l'importanza di servizi di base di buona qualità, come l'istruzione e l'assistenza sanitaria.

Per migliorare l'accesso a un'assistenza sanitaria di qualità, il testo chiede investimenti in unità mediche mobili, telemedicina e infermieri di comunità. Il testo, il cui relatore è l'eurodeputato di FdI Denis Nesci, chiede inoltre un accesso semplificato a finanziamenti come i fondi di coesione e agricoli e un rafforzamento dell'assistenza tecnica alle autorità locali per aumentare i tassi di assorbimento dei fondi.