Dalla nostra corrispondente

BRUXELLES La Commissione europea martedì ha presentato la proposta legislativa per ridefinire le relazioni commerciali nel settore energetico con la Russia, ovvero l’addio graduale all’importazione di petrolio e di gas russi, che sarà totale dal primo gennaio 2028. Non si tratta di una sanzione legata alla guerra in Ucraina ma di una misura destinata a durare anche dopo, quando sarà raggiunta la pace. «La Russia ha ripetutamente tentato di ricattarci utilizzando come arma le sue forniture energetiche. Abbiamo adottato misure chiare per chiudere il rubinetto e porre fine all'era dei combustibili fossili russi in Europa una volta per tutte», ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.