«Arrivava al campo di calcio con il pallone in mano, giocando con suo fratellino, sempre pacifico e con una grande passione per il gioco». Così Simone Roffilli, responsabile scuola calcio del Rinascita Doccia a Sesto Fiorentino, ricorda il piccolo Mohamed Erraji, il bambino di 10 anni annegato domenica nel lago di Bilancino. «Era un bambino d’oro, lo ricorderò sempre in quella sua foto mentre stringe la targa dopo il Memorial Stefania Casprini a Calenzano».
Mohamed, il bambino annegato a Bilancino: aperta un'indagine, nel lago sette morti in 14 anni
Il dolore della scuola calcio dove giocava: «Sorrideva sempre, era un ragazzino solare»









