REGGIO EMILIA - Si è tuffato nel fiume Secchia, nel Reggiano, e non è più riemerso. Due ore dopo è stato ripescato il corpo dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco a 4 metri di profondità. Aveva 13 anni ed era originario del Burkina Faso. La tragedia è avvenuta a Castellarano, in uno specchio d'acqua a circa un chilometro dalla diga.

L'allarme è scattato intorno alle 15,30. La vittima, cresciuto a Sassuolo e di recente trasferitosi con la famiglia a Fiorano Modenese, era insieme ad altri tre coetanei (un altro del suo paese, uno di Sassuolo e uno di Castellarano), quando hanno deciso di fare il bagno nonostante in tutta la zona fossero ben presenti cartelli che vietassero la balneazione. Stando alle prime informazioni raccolte, il giovane non sapeva nuotare bene e dopo il tuffo non è più riemerso.

Immediatamente è stata attivata la macchina dei soccorsi per cercare lo scomparso, con tre squadre dei vigili del fuoco, una squadra di sommozzatori, un elicottero del 118, una squadra della protezione civile e i carabinieri. Sul posto anche il sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni. Intorno alle 17,40, il corpo senza vita del giovane è stato ripescato. Sul luogo anche i familiari, piegati dal dolore.