«Pensavo da tempo ad una Fondazione dedicata alla sostenibilità ambientale, qualcosa che potrà proseguire ad operare anche dopo di me, come un passaggio di testimone ai miei figli. C’è voluto qualche anno, ma ora è una realtà. Il nome che ho scelto, Fondazione Lotus, riprede il mio album del 2003 con le foto di fiori di loto che avevo scattato personalmente per la copertina in un posto magico: la foce dell’Isonzo, all’isola della Cona, non lontano da casa mia».