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16 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 17:53

È stata riesumata la salma della giudice molisana Francesca Ercolini, trovata senza vita nella sua abitazione di Pesaro il 26 dicembre del 2022. In un primo momento il caso era stato archiaviato come suicidio, ma a maggio scorso, dopo due anni e mezzo dalla sua morte, il giudice per le indagini preliminari dell’Aquila ha disposto la riesumazione del corpo per permettere un nuovo esame autoptico e ha affidato al Ris di Roma l’incarico di simulare la scena della morte della donna e quella del successivo ritrovamento del corpo.

Ercolini, all’epoca dei fatti presidente della II sezione civile del Tribunale di Ancona, fu trovata senza vita, con un foulard stretto intorno al collo, dal marito Lorenzo Ruggeri e dal figlio allora 15enne. Una prima ricostruzione portò a parlare di suicidio, ma già un anno dopo la morte della giudice la Procura decise di condurre ulteriori indagini nell’ambito familiare, con al centro il marito e il figlio, per maltrattamenti e istigazione al suicidio. Il corso delle indagini però si bloccò per una serie – riportò La Stampa in un articolo del 2023 -“di differenti vedute all’interno della procura dell’Aquila”. Ancora da accertare, dunque, se queste condotte possano aver contribuito al decesso.