New York, 16 giu. (askanews) – I leader del G7 hanno redatto una dichiarazione congiunta che invita alla de-escalation del conflitto tra Israele e Iran e ribadisce la necessità di tutelare la stabilità dei mercati, in particolare quelli energetici. Il testo riconosce il diritto di Israele a difendersi ma, secondo due fonti riportate da Reuters, non ha ottenuto il via libera del presidente Donald Trump.
Il presidente Donald Trump non ha ancora dato il via libera alla bozza di dichiarazione del G7 che chiede una de-escalation tra Iran e Israele, secondo fonti vicine ai negoziati. Nel documento che era ancora in discussione a poche ore dall’inizio del vertice in Canada, si afferma che Israele ha diritto a difendersi e che l’Iran non deve mai risultare in possesso di un’arma nucleare. I leader europei, tra cui Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer, sono impegnati a cercare di arrivare a una posizione comune e un messaggio condiviso sul conflitto in Medio Oriente.
Ma il presidente americano Donald Trump non intende firmare la dichiarazione congiunta che chiede la de-escalation tra Israele e Iran, redatta dai leader del G7 in Canada. Lo afferma la Cnn, citando una fonte a conoscenza della questione.










