“Se andiamo avanti così, filiamo dritti verso un conflitto mondiale e soprattutto un conflitto atomico ed è una cosa che naturalmente mi terrorizza”: Vittorio Feltri lo ha detto in un'intervista a 4 di Sera su Rete 4, rispondendo alla domanda su un eventuale rischio di allargamento del conflitto in Medio Oriente. Parlando del ruolo da paciere del presidente americano Donald Trump nel conflitto tra Iran e Israele, poi, il direttore editoriale del Giornale ha spiegato: “Me lo auguro e penso che sia in grado di farlo, certo è che non è una certezza e quindi non vivo tranquillo, come credo la maggior parte degli italiani”.

Secondo Feltri, Tel Aviv punterebbe sia all'azzeramento dell'atomica sia al rovesciamento dell'attuale regime in Iran, "Entrambe le cose fanno paura ad Israele - ha sottolineato - soprattutto Israele teme di essere aggredita dal punto di vista atomico e allora previene. In Iran il futuro mi sembra molto nebuloso, perché non sappiamo come reagiranno e temo che la loro reazione sia violenta e quindi atomica, perché l'Iran dispone di armamenti nucleari e se questo succedesse sarebbe veramente la fine del mondo. Siamo sempre nelle mani di un popolo che sappiamo come la pensa, anche dal punto di vista religioso che diventa un punto di vista politico, anzi si trasforma in un punto di vista politico e questo ci deve molto preoccupare”.