Milano, 16 giu. (askanews) – “L’avanzamento dell’intelligenza artificiale pone sfide etiche, sociali e normative che meritano una riflessione approfondita e condivisa. Questa conferenza intende creare un dialogo concreto e produttivo tra il mondo giuridico, tecnologico e istituzionale”. Lo afferma Pierluigi Matera, professore di Diritto presso Boston University, Lcu e Luiss e Founding Partner di Libra Legal Partners, presentando la seconda edizione della Conferenza internazionale su intelligenza artificiale, etica e governance aziendale, un evento che riunirà esperti, accademici, responsabili aziendali e decisori politici provenienti da tutto il mondo.

Roma si prepara così ad accogliere il 19 e 20 giugno 2025 un appuntamento internazionale dedicato all’intelligenza artificiale, alla sua governance e alle delicate implicazioni etiche del suo utilizzo in ambito aziendale. È organizzato da David J. Berger, partner dello studio legale Wilson Sonsini e presidente dell’American College of Governance Counsel, insieme a Pierluigi Matera, co-organizzatore dell’evento.

L’iniziativa si svolgerà in due sedi istituzionali: Palazzo Piacentini (in via Veneto, sede del Mimit), e nella sala Regia del Palazzo Apostolico (in Vaticano). Ai lavori, introdotti da Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, interverranno Anne E. Robinson, chief legal officer di Ibm; Andrea Appella, associate general counsel di OpenAI; Marilù Capparelli, direttrice legale di Google per il Sud Europa; Nathaniel Persily, professore di diritto a Stanford e co-direttore del Cyber Policy Center; Ori Goshen, co-ceo di AI21 Labs. È prevista la partecipazione monsignor Vincenzo Paglia e monsignor Edgar Peña Parra.