Il blocco di finanziamenti all’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) che da qualche mesi diffonde come allarme globale, ora si trasforma in appello. “L’improvvisa interruzione dei finanziamenti per la salute globale ha messo a rischio milioni di vite”: è l’inizio della lettera aperta firmata da 479 centri collaboratori dell'Oms e pubblicata su The Lancet, dove si denuncia il blocco improvviso dei fondi destinati alla cooperazione sanitaria internazionale.

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Violati i principi bioetici fondamentali

L'interruzione che, scrivono gli autori, “viola i principi bioetici fondamentali e i valori sanciti dalla Costituzione dell'Oms, tra cui i diritti umani, l'universalità e l'equità”. Inoltre, tutto questo avviene senza piani di transizione per garantire la continuità dei servizi clinici e dell'assistenza sanitaria.

Pur senza citare in modo esplicito le politiche del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, i firmatari richiamano le sue scelte citando nelle note studi che ne evidenziano le conseguenze. L'Oms, ricordano i firmatari, ha guidato l'eradicazione del vaiolo, ha contribuito alla riduzione di numerose minacce sanitarie globali come Covid e Ebola, ed è presente nei contesti di crisi per assicurare assistenza salvavita.