(di Michele Cassano) Da Fiorenza Sarzanini a Aldo Cazzullo, da Carlo Conti a Francesca Fagnani: ci sono tanti volti noti al grande pubblico tra i premiati della 17/a edizione del Premio Biagio Agnes.
"Nomi di tale livello e riconosciuto prestigio che non c'è bisogno di illustrare chi sono, né di spiegare il motivo della premiazione", ha sottolineato il presidente della giuria Gianni Letta in conferenza stampa a via Asiago.
L'evento si svolgerà venerdì 20 giugno per la prima volta nello scenario di Piazza di Spagna a Roma e andrà in onda martedì 1 luglio in seconda serata sul Rai 1. Sul palco, come ormai da tradizione, i conduttori Rai Mara Venier e Alberto Matano presenteranno la cerimonia con rappresentanti delle istituzioni e protagonisti dell'informazione, dello spettacolo e della cultura.
"Questo premio è la Cassazione dei premi giornalistici e letterari - ha sottolineato Letta -. Agnes è stato un grande manager e un mitico direttore generale della Rai. Credo che il suo principale merito sia stato di aver dato a tutti quelli che in azienda lavoravano l'orgoglio e la fierezza di appartenere alla Rai". "Il Premio Agnes ricorda il grande direttore generale della Rai e ci aiuta a rivivere la storia del servizio pubblico - ha affermato l'Ad Rai, Giampaolo Rossi -. Agnes fu il direttore generale che affrontò il duopolio in un processo di cambiamento radicale del mondo della tv. Una fase storica quasi parallela a quella attuale". È un riconoscimento - ha concluso - che consente di "ricordare la centralità della Rai che è il vero soggetto che regge l'industria nazionale".











