“Questo successo - ha detto Igor Righetti - dimostra quanto, anche all’estero, Alberto sia ancora amatissimo e presente nel cuore del pubblico. Lui mi diceva spesso che si muore davvero soltanto quando si viene dimenticati. Ecco l’importanza di Premi come questo dedicato ad Anna Magnani o il Premio internazionale “Alberto Sordi Family Award” che organizzo da 8 anni: tramandare la memoria di questi personaggi che hanno fatto grande il cinema italiano: non va soltanto conservata, va rigenerata, deve continuare a ispirare. Questo per evitare che, come mi hanno raccontato tanti miei studenti universitari, attori del calibro di Vittorio Gassman, Vittorio De Sica, Monica Vitti o Marcello Mastroianni siano per loro degli sconosciuti”.