«E ora come faccio?» si chiede un uomo sulla quarantina col bagaglio tra le mani di fronte al tabellone delle partenze. Altri si ritirano dai binari e ripiegano su un autobus: «Devo raggiungere Borgaro Torinese - spiega una ragazza - prenderò il pullman». A Porta Susa la circolazione ferroviaria è andata in tilt dalle 16.45 alle 18.30: treni cancellati in serie, altri con ritardi che si accumulavano, fino a 40 minuti. Un blocco di scambio si è inceppato Il motivo? Un blocco di scambio dei binari dentro la stazione si è inceppato. Lo scambio è quel dispositivo che permette al treno di instradarsi sul binario corretto. Ai tecnici di Rfi sono bastati 15 minuti per risolvere il problema, e alle 17 il blocco funzionava già come prima. Ma intanto, i treni in attesa nelle stazioni prima e dopo Porta Susa hanno accumulato ritardi notevoli. Alle 17.45, il regionale per Fossano e il Frecciarossa per Roma avevano già quaranta minuti di ritardo.
Passeggeri a Porta Susa davanti ai tabelloni dei treni (foto Daniele Solavaggione | Reporters)
Venti minuti, invece, per i due regionali da Ivrea delle 17.26 e delle 17.56 in direzione Porta Nuova. Cancellati i treni per Asti, Fossano e Cirié delle 17.48, 17.53 e 18.06. «I disagi - hanno spiegato da Rfi - potrebbero prolungarsi fino alle 19, dopodiché la circolazione tornerà normale». Già attorno alle 18.35 i ritardi hanno cominciato a diminuire.






