È stata la rottura di una pompa per il drenaggio dell’acqua di falda a causare questa mattina il blocco del passante ferroviario di Torino tra le stazioni di Porta Susa e Rebaudengo. Dalle 6 in avanti una quarantina di treni regionali sono stati cancellati o limitati, in gran parte del Servizio ferroviario metropolitano: fra le tratte colpite, quella da e per l’aeroporto di Caselle, la Pinerolo-Chivasso, la Rivarolo-Chieri.
Per molti altri, inclusi convogli ad Alta velocità, si sono accumulati ritardi fino a 70 minuti. Il guasto ha causato il parziale allagamento dei binari, spiega Rfi, e per porre rimedio è stato necessario l’intervento di una squadra di tecnici, che si è concluso attorno alle 7,30. La procedura ha richiesto in tutto tre ore, considerato il tempo per il deflusso dell’acqua e per far ripartire il sistema, ma i disagi sono proseguiti per gran parte della mattinata. Il risveglio da incubo per pendolari e viaggiatori ha così dato nuova linfa alle polemiche sul servizio ferroviario regionale. La consigliera Pd Nadia Conticelli, che già nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione sui disservizi della Torino-Milano, porterà il caso a Palazzo Lascaris.
“È l’ennesimo disagio annunciato sulla rete ferroviaria piemontese – accusa -. I passeggeri del nodo di Torino, tra Porta Susa e Rebaudengo Fossata, subiscono da tempo disservizi, a fronte del pagamento del biglietto o dell'abbonamento: solo negli ultimi mesi sono stati dichiarati almeno una decina di guasti importanti sulla linea”. Se ne riparlerà probabilmente la prossima settimana in aula. Intanto l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi ha annunciato l’intenzione di lavorare al ripristino di due corse sulla Torino-Cuneo, quelle in partenza alle 23,35 da Torino e alle 4,19 da Cuneo. La Regione, attraverso l’Agenzia per la mobilità piemontese, ha chiesto a Trenitalia di quantificare il costo del servizio aggiuntivo, che sfiora il milione di euro l’anno, come ha fatto sapere Gabusi rispondendo a un’interrogazione della consigliera Avs Giulia Marro. Analoga operazione è stata già compiuta sulla Torino-Milano: dal 15 giugno ci saranno due treni regionali in più, con partenza da Milano Centrale alle 5,15 e da Torino Porta Nuova delle 21,54.






