Si sarebbero sposati a Malta e le violenze, nella loro vita di coppia, erano quotidiane. È l'ultima ricostruzione degli inquirenti su Rexal Ford, il 46enne americano fermato in Grecia per l'omicidio della bimba di pochi mesi trovata morta a Villa Pamphili (Roma) e per la soppressione del cadavere della madre della piccola. Mamma e figlia sono ancora senza nome, ma Ford, che vorrebbe essere estradato negli Usa per evitare la giustizia italiana, sarà sentito dalla polizia ellenica. L'interrogatorio e le indagini sulla pista maltese potrebbero fornire qualche risposta sulla loro identità.