ASOLO - «Non riesco a credere di trovarmi in questa situazione. Mio figlio era un ragazzo meraviglioso. Era buono e brillante. Tutti gli volevano bene». Ivan Piccolotto, titolare dell’omonima agenzia immobiliare, ricorda così il suo amato Filippo, morto a soli vent’anni nell’incidente stradale di venerdì sera sulla superstrada Pedemontana. Uno schianto ad alta velocità che non gli ha lasciato scampo, dopo che la sua auto si è cappottata più e più volte. E anche Martina, la sorella, anche lei molto giovane, non trova le parole: «Era mio fratello» ripete. «E ora non c’è più». Una famiglia, quella dei Piccolotto ma anche dei Saporiti - da parte di mamma Savina - rispettata da tutti ed estremamente conosciuta in tutto l’Asolano. Il funerale si terrà mercoledì prossimo alle 16 alla chiesa parrocchiale di Villa. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale: in corso diversi accertamenti sulla dinamica. La polizia stradale è in attesa di ascoltare anche la testimonianza del 60enne rimasto ferito nell’impatto con l’auto di Filippo.
Filippo Piccolotto morto a 20 anni sulla Pedemontana, il papà Ivan: «Era meraviglioso». Mercoledì il funerale
ASOLO - «Non riesco a credere di trovarmi in questa situazione. Mio figlio era un ragazzo meraviglioso. Era buono e brillante. Tutti gli volevano bene». Ivan Piccolotto, titolare...






