Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a margine del G7 avrà un incontro con quello dell'Ucraina Volodimir Zelensky, in arrivo domani a Kananaskis. Lo rende noto la Casa Bianca. È previsto un bilaterale anche con la presidente del Messico Claudia Sheinbaum.

La guerra tra Israele e Iran irrompe e stravolge l'agenda del G7 canadese a Kananaskis, finendo in cima alle priorità dei grandi e aggiungendo un altro dossier geopolitico potenzialmente divisivo, dopo quello dell'Ucraina e di Gaza. Con l'incognita dell'imprevedibilità e dell'ambiguità di Donald Trump anche su questo nuovo capitolo di guerra.

Prima di sbarcare per ultimo in serata tra le bellezze naturali delle Montagne Rocciose, tra orsi e alci, il tycoon ha profetizzato un accordo a breve tra Teheran e Tel Aviv, non ha escluso il coinvolgimento degli Usa nel conflitto e si è detto aperto alla proposta di Vladimir Putin come mediatore. Messaggi che hanno spiazzato e preoccupato le diplomazie degli altri membri del G7, allineati sul diritto di Israele a difendersi ma anche sulla necessità di una de-escalation e di un negoziato da non affidare di certo a Putin, ritenuto l'aggressore dell'Ucraina. Gli europei sembrano decisi a chiedere al presidente americano di scoprire le sue carte, le sue reali intenzioni. Il rischio è quello di un "G6 contro Trump", come titola Politico. Con la sfida aperta di Emmanuel Macron, che alla vigilia ha visitato la Groenlandia "in solidarietà europea" contro le mire annessionistiche del tycoon.