Roma, 15 giu. (askanews) – Tutto rinviato al 25 settembre per l’offerta pubblica di scambio di Mediobanca su Banca Generali. L’assemblea dell’istituto guidato da Alberto Nagel che avrebbe dovuto votare sull’offerta domani, è stata rimandata a fine settembre, a sorpresa, dopo un cda straordinario che si è riunito oggi. Mediobanca ha precisato che l’offerta resta valida in ogni sua parte e che “l’attività di engagement pre-assembleare ha confermato l’esistenza di un largo supporto del mercato all’Ops, testimoniato anche dai pareri favorevoli unanimi dei proxy advisors”.

Tuttavia la scelta di far slittare l’assemblea è stata dettata, ha chiarito Mediobanca, dalla volontà di venire incontro all’esigenza di alcuni soci “al tempo stesso titolari di un investimento sia in Mediobanca sia in Assicurazioni Generali, di conoscere le valutazioni e l’orientamento di Assicurazioni Generali rispetto alla proposta di Mediobanca”.

Generali ha fatto partire il processo di analisi dell’offerta solo il 12 giugno scorso e sono in corso interlocuzioni per approfondimenti sull’operazione, vale a dire lo scambio tra il 50,02% di Banca Generali e il 6,5% di azioni Generali detenute dalla stessa Mediobanca. Di qui anche la scelta di un rinvio proprio per avere un quadro più chiaro ed evitare astensioni nell’assise che avrebbe dovuto tenersi domani. Indiscrezioni di stampa vedevano tra i possibili soci che si sarebbero potuti estenere Benetton e Delfin.