Una grande risposta di solidarietà e appartenenza ha attraversato il campo di atletica di Volpiano questa mattina, sabato 14 giugno, dove si è svolta la staffetta “Cento metri per uno… tutti per la scuola”, organizzata dall’Istituto Comprensivo in collaborazione con il Comune. Una manifestazione, nata in risposta al furto di 160 laptop avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 aprile ai danni della scuola media “Dante Alighieri”, computer acquistati da poco grazie ai fondi del Pnrr e destinati alla didattica quotidiana. Un forte segnale di resistenza civile L’iniziativa, oltre a voler raccogliere fondi per riacquistare i dispositivi rubati, è stata soprattutto un forte segnale di resistenza civile e coesione sociale: ben 1.400 persone hanno aderito alla staffetta, tra studenti, insegnanti, famiglie, associazioni, amministratori locali e perfino nonni. Ai blocchi di partenza della prima frazione c’erano la dirigente scolastica Stefania Prazzoli, il sindaco Giovanni Panichelli, il parroco don Marco Ghiazza e la consigliera regionale Paola Antonetto, presidente della Commissione cultura, istruzione e sport. “Insieme possiamo rialzarci” “Sono commossa – ha dichiarato la dirigente Prazzoli –. Oggi non è solo una corsa, è una festa per la scuola, un momento in cui tutta la comunità ha voluto esserci e fare la propria parte. Grazie al Comune, alle aziende, alle associazioni, alle famiglie. È la dimostrazione che insieme possiamo rialzarci”. Il sindaco Panichelli ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: «Chi ha colpito la scuola non ha solo rubato dei computer, ha ferito un’intera comunità. La risposta migliore è quella che vediamo oggi: esserci tutti, insieme. È stata una corsa a ostacoli anche solo organizzare questa giornata, ma oggi possiamo dire che ce l’abbiamo fatta».