East Carleton Manor, dimora storica della famiglia Chapman, ha ospitato il Lotus Garden Party 2025 sotto un cielo inglese timido ma luminoso, trasformando la giornata in un viaggio nella leggenda del motorsport.
La cornice, degna di un film, ha accolto appassionati, collezionisti e autentici protagonisti della storia Lotus, con le iconiche Lotus 25, 33 e 49 di Jim Clark a fare da silenzioso omaggio al passato glorioso. Giugiaro protagonista L’evento ha visto la partecipazione di figure leggendarie, a partire da Giorgetto Giugiaro, il genio dietro la Lotus Esprit, che si è lasciato coinvolgere con entusiasmo dai presenti. Accanto a lui, Mike Costin, co-fondatore di Cosworth, ha condiviso ricordi di un’epoca di innovazione audace, mentre Mike Kimberley, ex CEO Lotus, ha spronato con calore il progetto di riportare in pista la Lotus Eclat nel campionato HSCC. Lo storico capomeccanico della Lotus Ma è stato Bob Dance, storico capo meccanico del Team Lotus, a regalare il momento più toccante. Con voce commossa, ha rievocato i giorni accanto a piloti come Jim Clark, Graham Hill, Jochen Rindt, Emerson Fittipaldi, Ronnie Peterson, Mario Andretti e Ayrton Senna. Il ricordo di Elio De Angelis, il “gentleman driver” romano, ha spezzato il cuore: “Elio era famiglia, musica, velocità e ironia,” ha detto, lasciando un silenzio carico di emozione.







