Un fine settimana di novembre da incorniciare per le auto storiche italiane. Il 9 novembre, sul tortuoso tracciato dell’Autodromo dell’Umbria e tra i tornanti della Camucia-Cortona, una vettura ha catalizzato sguardi e applausi più di ogni altra: la Lotus Eclat dell’imprenditore materano Nicola Cippone, affidata al volante esperto di Gianluca Bardelli.
Ospite speciale
Invitata come special guest dagli organizzatori Alessandro e Alvaro Bartoli, la coupé inglese anni ’70 ha corso in due eventi di assoluto prestigio del calendario ACI Sport: il round del Trofeo Italia Storico a Magione e la classicissima cronoscalata toscana “Camucia-Cortona classico-individual”. Due contesti diversi, un unico filo conduttore: il fascino senza tempo della Lotus e il significato che la sua presenza ha assunto per il movimento delle storiche nel nostro Paese.
Perché questa Eclat non è una vettura qualunque
Questa Lotus è regolarmente iscritta al campionato britannico HSCC (Historic Sport Car Club) e gira con passaporto tecnico rilasciato oltre Manica. Fino a oggi, partecipare a gare italiane con documentazione tecnica estera era praticamente impossibile. Il fatto che ACI Sport abbia aperto la porta – prima volta in assoluto in un evento nazionale – rappresenta un precedente destinato a fare scuola.






