Nel biennio 2022-2023 oltre 100 mila persone sono morte in Europa a causa del caldo. Può bastare questo dato, menzionato mercoledì a Reykjavík dal direttore generale dell'Oms per l'Europa Hans Henri P. Kluge, per farsi un’idea dell’entità dell’allarme che ha portato l'agenzia Onu con sede a Ginevra a istituire un’inedita Commissione Pan-Europea su Clima e Salute (Pecch) pensata per elaborare «soluzioni concrete» in risposta alle «crescenti minacce sanitarie» dovute al riscaldamento globale nell'area. D’altra parte – ha inoltre ricordato –, proprio il nostro continente è quello in cui le temperature si stanno alzando al ritmo in assoluto più preoccupante.