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9 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 10:37 del 9 Luglio
Le ondate di calore uccidono in silenzio. E sempre più persone. Il cambiamento climatico causato dall’uomo ha intensificato la recente ondata di calore europea facendo triplicare, secondo un nuovo studio europeo, il numero di decessi registrati in dodici città del Continente tra il 23 giugno e il 2 luglio scorsi. Un’analisi condotta da ricercatori dell’Imperial College di Londra, della London School of Hygiene & Tropical Medicine, dell’Università di Berna, del Royal Netherlands Meteorological Institute e dell’Università di Copenhagen, infatti, stima che circa 1.500 delle 2.300 morti registrate in quei giorni (il 65 per cento), sono il risultato del cambiamento climatico dovuto all’utilizzo dei combustibili fossili e che ha aumentato le temperature dell’ondata fino a 4°C in tutte le città. Dati che mostrano quanto sia urgente per queste e altre città adattarsi alle temperature sempre più torride (Leggi l’approfondimento sull’Italia).
La ricerca condotta su 12 città europee – Si tratta del primo studio rapido che stima il numero di decessi legati al cambiamento climatico per un’ondata di calore, utilizzando metodi di peer-review e modelli e dati storici di mortalità. In primo luogo, i ricercatori del World Weather Attribution hanno analizzato i dati meteorologici storici per capire quanto sarebbero state intense le temperature senza un riscaldamento globale di 1,3°C. Hanno poi utilizzato le ricerche pubblicate sulla relazione tra il caldo e il numero di decessi giornalieri, indipendentemente dalla causa, nelle città, combinando queste funzioni di rischio di mortalità per stimare il numero di decessi legati al caldo sia nella recente ondata di calore che in un ipotetico evento più fresco nell’arco di dieci giorni. Il lavoro mette in evidenza come le ondate di calore siano dei killer silenziosi: la maggior parte dei decessi legati al calore non viene segnalata e le stime ufficiali del governo possono richiedere mesi per essere pubblicate o potrebbero non essere mai rese note. “Il cambiamento climatico uccide. Sta intensificando le ondate di calore e sta spingendo le persone vulnerabili al limite” commenta Konstantinoudis Garyfallos, del Grantham Institute – Climate Change and the Environment dell’Imperial College London, sottolineando che “ogni frazione di grado di riscaldamento fa un’enorme differenza”.








