Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il blitz di Tel Aviv a Teheran potrebbe generare una pericolosa escalation nell'intero Medio Oriente. L'Ue invita alla moderazione di tutte le parti in campo mentre Trump lancia un'ultimatum all'Iran
Per l'Iran si è trattata di una dichiarazione di guerra. Per Israele di un attacco preventivo e inevitabile considerando gli ultimi sviluppi nella corsa agli armamenti e al nucleare del rivale. Il blitz di Tel Aviv a Teheran potrebbe generare una pericolosa escalation nell'intero Medio Oriente. Dagli Stati Uniti, Donald Trump è stato chiaro: ha ribadito che al governo iraniano non può essere concesso di dotarsi di armi nucleari ma ha anche auspicato un ritorno ai negoziati. L'Unione europea ha invece parlato di situazione pericolosa esortando tutte le parti di dar prova di moderazione. La Russia ha puntato il dito contro Benjamin Netanyahu affermando che tutte le conseguenze di questo raid ricadranno sulla leadership israeliana. In Italia, intanto, fonti di Palazzo Chigi riferiscono che Giorgia Meloni sta seguendo con la massima attenzione l'evolversi della crisi in Iran, e ha che convocato per il pomeriggio di oggi una riunione in videoconferenza con i ministri maggiormente coinvolti e con i vertici dell’intelligence nazionale.






