Anche le piante marine come la Posidonia oceanica possono ricordare alcuni eventi stressanti vissuti, come il caldo, memorizzandoli con delle «etichette» nel Dna. A scoprirlo lo studio internazionale pubblicato sulla rivista New Phytologist, guidato dall'Italia con la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, che ha visto la partecipazione anche dell'università di Trieste. La ricerca Priming for Seagrass Resilience: DNA methylation and Transcriptomic Insights into Heat Stress Memory in Posidonia oceanica seedlings rappresenta un traguardo importante per capire come le piante marine riescano ad affrontare le condizioni avverse e apre nuove strade per la conservazione e il ripristino degli ecosistemi marini.
Le piante marine «ricordano» gli eventi stressanti e li memorizzano nel Dna
Lo studio rivela come le fanerogame marine possano «memorizzare» e rispondere più efficacemente agli stress ambientali grazie a un processo noto come «priming»
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