VENEZIA - Iniziati i lavori per il recupero del Palazzo di San Pantalon sulla cui facciata è dipinta l'opera "The Migrant Child" dell'artista Banksy. Non si tratta ancora del cantiere di restauro affidato allo studio Zaha Hadid Architectures, che si è aggiudicato la gara internazionale promossa da Banca Ifis, proprietaria dello storico palazzo veneziano che affaccia sul rio di Ca' Foscari, ma di una prima fase di interventi preliminari mirati alla messa in sicurezza dell'edificio. Le impalcature hanno avvolto da qualche giorno sia la facciata rivolta al campo, sia di quella bagnata dal canale dove, a pelo d'acqua, si trova appunto l'opera dell'artista britannico, apparsa in quel punto nella notte tra l'8 e il 9 maggio 2019 e che rappresenta una delle sole due opere presenti in Italia rivendicate dallo stesso Banksy.

I lavori preliminari stabilizzeranno la statica del palazzo originario del XVII secolo e si concentreranno anche sugli ambienti interni che vantano una superficie di oltre 400 metri quadri su due piani, un cortile con vera da pozzo e un'altana sul tetto. Prima di consegnare il palazzo allo studio Hadid, fondato dall'architetta e designer irachena naturalizzata britannica, considerato tra i più innovativi al mondo, che porterà avanti il progetto con il supporto della Soprintendenza del Ministero dei Beni Culturali, del Comune di Venezia e della Regione Veneto, il palazzo, che in passato ha ospitato anche uno studentato, sarà dunque sgomberato da tutti i vecchi arredi e divisori, liberato dai calcinacci, verranno sanificati gli ambienti da perdite e infiltrazioni e verrà riportato allo stato originale.