Il tempo passa, anche Forte dei Marmi cambia, ma, per chi da anni frequenta questo luogo tra mare (Ligure, nonostante sia in Toscana) e le Alpi Apuane, nulla cambia. Il mercoledì, tassativo un giro al mercato: non semplice shopping, ma un rituale sociale.
Un passaggio al Caffè Giardino o da Soldi, anche se la colazione vera si fa a casa, e poi da Giovanni lo zoccolaio che, nel tempo di un pomeriggio, riesce a preparare la scarpa giusta per un aperitivo in Capannina (la comprerà davvero Giorgio Armani?), una focaccina da Orlando, un piatto di spaghetti con le arselle in spiaggia... Per muoversi, tra la pineta e il lungomare, d’obbligo la bicicletta.
Rituali che, nonostante molti cambiamenti, continuano a ripetersi, stagione dopo stagione, attraverso luoghi simbolo. Tra questi, un grande ritorno: la Pensione America. Abbandonata a se stessa per anni, grazie agli imprenditori fiorentini Maestrelli, proprietari del gruppo di ospitalità Collezione Em che vanta nel suo portfolio un’altra icona di Forte dei Marmi, Villa Roma Imperiale, e il Bagno Assunta (oltre, a Firenze, il Grand Hotel Minerva, il Brunelleschi e il Ristorante Santa Elisabetta, e, a Venezia, il Violino d’Oro) ha riaperto le sue porte.









