Non che il mestiere di ministro dell’Economia sia mai stato facile in Italia, ma in questa fase Giancarlo Giorgetti si trova stretto fra pressioni diverse con obiettivi lontanissimi sulla base di logiche aliene fra loro. C’è il breve periodo, il medio e il lunghissimo. Ci sono il peso del Fisco sui consumi delle famiglie, la competizione fra i partiti della maggioranza in vista delle scadenze elettorali e la trasformazione geopolitica dell’Occidente, che impone all’Italia scelte distanti per loro natura dai fattori interni.