Il Parlamento ungherese, dove il partito del premier Viktor Orban ha una larga maggioranza, ha eletto nuovo presidente della Corte costituzionale.

Si tratta di Peter Polt, considerato un fedelissimo di Orban,, ex Procuratore generale della Repubblica.

Il presidente precedente della Corte, Tamas Sulyok è stato eletto Presidente della Repubblica. Polt ha rivestito la carica del Procuratore capo della Repubblica per 15 anni e ha avuto un ruolo prominente nel fatto che i casi della corruzione generalizzata del regime con gli appalti pilotati non sono stati mai indagati o incriminati. "Polt era un pilastro del regime", ha scritto il giornale online Index. Il mandato del presidente della Corte costituzionale dura per 12 anni. La Corte è un altro pilastro del regime in quanto tutti i membri, senza eccezione, sono stati scelti tra i fedeli. "Orban cerca di blindare i suoi fedeli per tutti i posti chiave, come Corte costituzionale, Procura della Repubblica, Corte dei conti, Autorità dei media pubblici, per conservare il controllo anche in caso di una sconfitta elettorale dell'anno prossimo", ha commentato il giornale Nepszava.