Non deve sorprendere la presenza della Casa automobilistica giapponese Mazda quale artefice di un progetto dedicato alle Eccellenze Italiane.
Da sempre - nel mondo dell'arte, del design e delle diverse espressioni culturali - i due Paesi intrattengono rapporti che vanno oltre alla semplice stima.
"C'è una profonda affinità tra i valori della cultura giapponese e quella italiana - ha detto a Firenze, in occasione dell'inaugurazione della mostra, l'amministratore delegato di Mazda Roberto Pietrantonio - e questa iniziativa, come molte altre che abbiamo organizzato, ci offre l'opportunità di avvicinare e accomunare i valori del saper fare dei nostri Paesi. Questo dialogo culturale crea un ponte tra il Made in Italy e il Crafted in Japan".
Del resto Mazda esprime da sempre i principi dell'artigianalità, della qualità e della cura del dettaglio attraverso un design e una cifra tecnologica che fondono tradizione e innovazione. Modelli come la CX-60 e la CX-80 incarnano perfettamente questa filosofia; entrambe rappresentano tecnologica e cura artigianale, sintesi perfetta tra innovazione e tradizione.
"Sono realizzate con maestria artigianale giapponese - ha detto Pietrantonio - e riflettono l'abilità dei maestri artigiani Takumi, che con oltre 20 anni di esperienza creano ogni dettaglio con passione e precisione".






