"Io ho vinto con i club, ma se vinci con l'Italia è un'altra cosa. Per un allenatore non c'è cosa più bella che guidare la nazionale”. Roberto Mancini manifesta apertamente il desiderio di tornare in azzurro nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport. "Si tornerebbe sempre dove si è stati felici, a Coverciano c'era proprio un bel clima". Mancini è tornato anche sull’addio: "Se io e Gravina avessimo parlato di più in quelle settimane, e anche prima, per chiarire certe situazioni, non sarebbe successo nulla. Ma a volte si decidono cose sbagliate. E’ vero che non sentivo più la fiducia di prima, ma dovevo parlarne con il presidente: potevo farlo, è questa la mia colpa. Oggi chissà, saremmo ancora insieme per provare ad andare al Mondiale. E magari, dopo aver vinto l'Europeo, per tentare la doppietta".
Panchina Nazionale, Gattuso è in pole ma sullo sfondo resta Mancini
di Marco Azzi
Mancini: “Mi piacerebbe vincere un mondiale”
Mancini parla anche del momento delicato della squadra: “Ma sarebbe un bella sfida e anche un bel rischio. Ma a volte bisogna prenderselo qualche rischio, no?". Con i tifosi italiani "l'unico debito che sento" è "proprio quello che, come ho detto, mi sarebbe piaciuto, e mi piacerebbe, vincere un Mondiale".











