«È il destino dell'archeologo quello di vedere frustrati anni e anni di lavoro e ricerche». Il 12 giugno 1981 usciva nelle sale americane I predatori dell'arca perduta, capostipite della fortunatissima saga con Indiana Jones, interpretato da Harrison Ford. I produttori si aspettavano un successo modesto, invece fu un trionfo, grazie a una ricetta cinematografica irripetibile: un soggetto (firmato Philip Kaufman – George Lucas) ispirato ai fumetti d'avventura anni Trenta, una sceneggiatura (firmata Lawrence Kasdan) con tocchi da commedia sofisticata, una messa in scena da kolossal e la maestria di Steven Spielberg alla regia.
Com’è noto, per il ruolo del protagonista Lucas e Spielberg avrebbero voluto Tom Selleck. Ma l’attore era impegnato con la Cbs per girare Magnum P.I. e il contratto con l’emittente non gli permetteva di prendere parte ad altri progetti. Così dovette rinunciare e la parte andò a Ford, che si sottopose a un periodo di intenso allenamento fisico. E a diverse settimane di lezioni per imparare a usare la frusta.







