Viene da pensare a J.K. Rowlings — che prima di scrivere i libri di Harry Potter insegnava inglese a Porto, in Portogallo — o all’alter ego di Lawrence Durrell, lo squattrinato docente e narratore immaginario, in Egitto, del Quartetto di Alessandria. In Russia personaggi come loro sarebbero considerati delle spie perché la Procura generale dello Stato ha dichiarato «organizzazione indesiderabile» il British Council, cioè la fondazione governativa che promuove la conoscenza all’estero della lingua con cui Shakespeare ha scritto le sue tragedie. Di che cosa viene accusata? Di diffondere propaganda anti-guerra, su ispirazione di Downing Street, e di «appoggiare il movimento LGTBI».
L’inglese «fuorilegge» nella Russia di Putin
La Procura generale dello Stato ha dichiarato «organizzazione indesiderabile» il British Council, cioè la fondazione governativa che promuove la conoscenza all’estero della lingua con cui Shakespeare ha scritto le sue tragedie






