Se già per i botti di Capodanno sui social imperversano gli appelli degli animalisti per evitare il disturbo a cani, gatti, uccelli e specie faunistiche di ogni sorta, poteva forse un maxi concerto in un ippodromo rimanere immune dalle polemiche? Ovviamente no. Se poi il nome del gruppo chiamato a esibirsi sul palco, rimanda ad altri animali, ne scaturisce un titolo perfetto, quasi disneyano: Pinguini contro Cavalli, una battaglia a colpi di decibel. Tutto è iniziato con un semplice commento a una notizia di servizio. I Pinguini Tattici Nucleari, band bergamasca che ha mutuato il proprio nome da una famosa birra artigianale dell’azienda scozzese Brewdog, sabato prossimo, 14 giugno, saranno a Treviso per la quarta data del loro tour estivo negli stadi. È l’unica tappa nel Nordest, è già sold out con oltre 35 mila biglietti venduti, e si svolgerà all’interno dell’ippodromo Sant’Artemio, lungo viale Felissent, tra Treviso e Villorba, struttura che per l’occasione diventa Arena della Marca.
Pinguini Tattici Nucleari all'ippodromo di Treviso: «Ai cavalli tappi per le orecchie contro il rumore del concerto»
Una sessantina di animali rimarranno nei box durante la data veneta della band: «Lontani dal palco, l'impianto audio sarà attivato in modo soft»












