Sulla terrazza dell’Hotel Principe di Forte dei Marmi è pomeriggio inoltrato. È l’ora in cui i drink iniziano a prendere il posto dei caffè mentre il tramonto si prende la scena dividendo in due il paesaggio. Da una parte le Alpi Apuane, così familiari a chi vive al Forte da sempre, dall’altra il mar Ligure (nonostante siamo in Toscana), pronto per il ritorno di un’altra estate, come cantavano i Collage nel 1988. Nel mezzo un’idea di cocktail bar che ha poco del semplice pop-up temporaneo e molto del gesto culturale: Sky Kong.

Nato dall’incontro tra Cristina Vascellari, amministratore unico dell’Hotel Principe, e Patrick Pistolesi, mente e anima (liquida) di Drink Kong, cocktail bar romano, oggi al 33° posto nella classifica mondiale The World’s 50 Best Bars, Sky Kong non è solo un rooftop bar. È una dichiarazione d’intenti. Dietro ogni drink, ogni dettaglio di design, ogni accostamento tra mixology e cucina, c’è la volontà di proporre un nuovo modo di vivere il lusso in Versilia: più contemporaneo, più aperto al pensiero, meno vincolato alle formule classiche del turismo d’élite. Ogni cocktail è pensato come un gesto creativo, ogni abbinamento racconta una storia, e il rooftop diventa una vera piattaforma culturale, sospesa tra innovazione e ospitalità sartoriale.